Maurilio Cacciatore
La musica di Maurilio Cacciatore mira a coniugare gli strumenti acustici con i mezzi della musica digitale attraverso la programmazione informatica e la nuova liuteria. Ne scaturisce una texture sonora complessa e multilivello, ai cui estremi si collocano, da un lato, gli strumenti tradizionali e, dall’altro, l’elettronica pura; nello spazio intermedio emergono invece sonorità ibride, associate a tecniche esecutive non convenzionali nate da un approccio laterale all’impiego degli strumenti acustici.
Al di là dei modelli standard di spazializzazione, i suoi setup esplorano soluzioni non codificate, integrando in modo creativo hardware, algoritmi e materiali musicali eterogenei. La dimensione teatrale degli allestimenti e l’integrazione scenica tra musica ed elementi visuali derivano da una riflessione compositiva che pone in dialogo paritario tutte le risorse coinvolte.
Allievo di Fabio Cifariello Ciardi e Ivan Fedele, Maurilio Cacciatore ha conseguito il massimo dei voti in Italia, Svezia e Francia, ottenendo inoltre un dottorato cum laude presso l’Università Cattolica di Porto. Si è formato ai Cursus I e II dell’Ircam, dove ha composto il Concertino per clarinetto e live electronics in otto micro-movimenti (2010), il Concerto per tastiera MIDI e live electronics (2011) per l’Ensemble Intercontemporain, e Tamonontamo (2012) per il coro Les Cris de Paris, contribuendo allo sviluppo di algoritmi tuttora presenti in software di diffusione internazionale.
Oltre all’Ircam, è stato compositore in residenza presso lo ZKM, la Muse en Circuit di Parigi, l’Elektronisches Studio di Basilea, la SWR Freiburg e Art Zoyd (Valenciennes, Francia).
Nel 2010 ha ricevuto il Premio “Goffredo Petrassi” della Presidenza della Repubblica Italiana (Presidente Giorgio Napolitano). Nel 2012 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Composizione “Premio Trio di Trieste”. Nel 2016, con Meccanica dei riflessi ovvero dell’amore ha rappresentato l’Italia all’International Rostrum of Composers e nel 2017, con Meccanica degli avatar, ha ricevuto il Produktion Preis al Giga-Hertz Preis dello ZKM di Karlsruhe.
Insegna Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto ed è regolarmente invitato a tenere seminari e masterclass sulla composizione e sulla propria produzione artistica. Ha svolto attività didattica presso l’Universidad Nacional de San Martín di Buenos Aires e, dal 2017, è impegnato in progetti pedagogici in diverse istituzioni a Maputo (Mozambico).
La sua musica è eseguita da solisti e istituzioni di primo piano, tra cui Orchestra Filarmonica di Radio France, Orchestre National de Lorraine, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Ensemble Intercontemporain, SWR Experimentalstudio Freiburg, Ensemble Hanatsu miroir, Ensemble Linea, Ensemble Proxima Centauri, Kammerorchester Basel, Ensemble Phoenix Basel, Ensemble Aleph, Ensemble L’Arsenale, Ensemble Algoritmo, Sentieri Selvaggi, Contempoartensemble, Ensemble Accroche Note, Coro Les Cris de Paris e Coro Voix de Strass.
L’attività di compositore, ricercatore e docente lo porta a lavorare regolarmente in Europa, Asia, Nord America e Australia. Da anni si dedica all’integrazione del feedback elettroacustico nella musica mista; su questo tema, nel 2024, è stato guest editor della rivista scientifica Musica/Tecnologia (Firenze University Press).
Nel 2018 ha curato la realizzazione del CIMM (Centro Informatico Musicale Multimediale) della Biennale di Venezia, di cui è stato tutor fino al 2020. Nel 2021 è diventato curatore artistico della rassegna di video-concerti Incroci, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne.
Trilogia dei folletti (2019-2023) è il suo ultimo lavoro discografico, comprendente brani per strumento solo ed ensemble frutto della sua ricerca strumentale.
È tra i fondatori del Syntax Ensemble, di cui cura l’elettronica. Le sue opere sono pubblicate da SZ Sugar.
La musica di Maurilio Cacciatore mira a coniugare gli strumenti acustici con i mezzi della musica digitale attraverso la programmazione informatica e la nuova liuteria. Ne scaturisce una texture sonora complessa e multilivello, ai cui estremi si collocano, da un lato, gli strumenti tradizionali e, dall’altro, l’elettronica pura; nello spazio intermedio emergono invece sonorità ibride, associate a tecniche esecutive non convenzionali nate da un approccio laterale all’impiego degli strumenti acustici.
Al di là dei modelli standard di spazializzazione, i suoi setup esplorano soluzioni non codificate, integrando in modo creativo hardware, algoritmi e materiali musicali eterogenei. La dimensione teatrale degli allestimenti e l’integrazione scenica tra musica ed elementi visuali derivano da una riflessione compositiva che pone in dialogo paritario tutte le risorse coinvolte.
Allievo di Fabio Cifariello Ciardi e Ivan Fedele, Maurilio Cacciatore ha conseguito il massimo dei voti in Italia, Svezia e Francia, ottenendo inoltre un dottorato cum laude presso l’Università Cattolica di Porto. Si è formato ai Cursus I e II dell’Ircam, dove ha composto il Concertino per clarinetto e live electronics in otto micro-movimenti (2010), il Concerto per tastiera MIDI e live electronics (2011) per l’Ensemble Intercontemporain, e Tamonontamo (2012) per il coro Les Cris de Paris, contribuendo allo sviluppo di algoritmi tuttora presenti in software di diffusione internazionale.
Oltre all’Ircam, è stato compositore in residenza presso lo ZKM, la Muse en Circuit di Parigi, l’Elektronisches Studio di Basilea, la SWR Freiburg e Art Zoyd (Valenciennes, Francia).
Nel 2010 ha ricevuto il Premio “Goffredo Petrassi” della Presidenza della Repubblica Italiana (Presidente Giorgio Napolitano). Nel 2012 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Composizione “Premio Trio di Trieste”. Nel 2016, con Meccanica dei riflessi ovvero dell’amore ha rappresentato l’Italia all’International Rostrum of Composers e nel 2017, con Meccanica degli avatar, ha ricevuto il Produktion Preis al Giga-Hertz Preis dello ZKM di Karlsruhe.
Insegna Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto ed è regolarmente invitato a tenere seminari e masterclass sulla composizione e sulla propria produzione artistica. Ha svolto attività didattica presso l’Universidad Nacional de San Martín di Buenos Aires e, dal 2017, è impegnato in progetti pedagogici in diverse istituzioni a Maputo (Mozambico).
La sua musica è eseguita da solisti e istituzioni di primo piano, tra cui Orchestra Filarmonica di Radio France, Orchestre National de Lorraine, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Ensemble Intercontemporain, SWR Experimentalstudio Freiburg, Ensemble Hanatsu miroir, Ensemble Linea, Ensemble Proxima Centauri, Kammerorchester Basel, Ensemble Phoenix Basel, Ensemble Aleph, Ensemble L’Arsenale, Ensemble Algoritmo, Sentieri Selvaggi, Contempoartensemble, Ensemble Accroche Note, Coro Les Cris de Paris e Coro Voix de Strass.
L’attività di compositore, ricercatore e docente lo porta a lavorare regolarmente in Europa, Asia, Nord America e Australia. Da anni si dedica all’integrazione del feedback elettroacustico nella musica mista; su questo tema, nel 2024, è stato guest editor della rivista scientifica Musica/Tecnologia (Firenze University Press).
Nel 2018 ha curato la realizzazione del CIMM (Centro Informatico Musicale Multimediale) della Biennale di Venezia, di cui è stato tutor fino al 2020. Nel 2021 è diventato curatore artistico della rassegna di video-concerti Incroci, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne.
Trilogia dei folletti (2019-2023) è il suo ultimo lavoro discografico, comprendente brani per strumento solo ed ensemble frutto della sua ricerca strumentale.
È tra i fondatori del Syntax Ensemble, di cui cura l’elettronica. Le sue opere sono pubblicate da SZ Sugar.