MAURILIO CACCIATORE - Composer
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Biografia

Maurilio Cacciatore è compositore, ricercatore e docente di composizione musicale elettroacustica. La sua ricerca artistica esplora le relazioni tra strumenti acustici, tecnologie digitali, spazializzazione del suono e progettazione di nuovi dispositivi musicali. Attraverso la programmazione informatica, la live electronics e l’impiego di trasduttori, sistemi di feedback e oggetti elettromeccanici, sviluppa ambienti nei quali il gesto strumentale si estende alle dimensioni tecnologica, spaziale, visiva e performativa. Ne emerge una scrittura complessa e stratificata, situata tra sonorità acustiche, fenomeni di risonanza e trasformazioni elettroniche, nella quale la progettazione del dispositivo costituisce parte integrante del pensiero compositivo.
Formatosi con Fabio Cifariello Ciardi e Ivan Fedele, ha frequentato i Cursus I e II in composizione e informatica musicale dell’Ircam di Parigi. Ha conseguito con lode il dottorato in Scienza e Tecnologia delle Arti presso l’Università Cattolica di Porto, in collaborazione con l’Elektronisches Studio della Hochschule für Musik di Basilea, discutendo una ricerca dedicata alle tecnologie elettroacustiche applicate alla composizione e alla performance.
È stato compositore in residenza presso l’Ircam e La Muse en Circuit di Parigi, lo ZKM di Karlsruhe, l’Elektronisches Studio di Basilea, lo SWR Experimentalstudio di Friburgo, Art Zoyd Studios, Les Percussions de Strasbourg, Musinfo e il Festival Milano Musica. Queste esperienze gli hanno permesso di approfondire la composizione assistita dall’informatica, la musica mista, la spazializzazione, il feedback elettroacustico e lo sviluppo di strumenti aumentati.
Nel 2010 ha ricevuto il Premio “Goffredo Petrassi” della Presidenza della Repubblica Italiana; nel 2012 ha ottenuto il primo premio al Concorso internazionale di composizione “Premio Trio di Trieste”. Nel 2016, con Meccanica dei riflessi ovvero dell’amore, ha rappresentato l’Italia all’International Rostrum of Composers. Nel 2017, con Meccanica degli avatar, ha ricevuto il Produktion Preis nell’ambito del Giga-Hertz-Preis dello ZKM di Karlsruhe.
La sua musica è stata presentata nei principali festival italiani dedicati alla musica contemporanea, alla ricerca elettroacustica e alla creazione interdisciplinare, tra cui la Biennale Musica di Venezia, Milano Musica, Ravenna Festival, il Festival di Nuova Consonanza, il Festival Pontino, Traiettorie, Mittelfest, Trieste Prima, il SIMC Festival e il Veneto Festival.
Le sue opere sono state interpretate da istituzioni, orchestre, ensemble e solisti di rilievo internazionale, tra cui l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestre National de Lorraine, Les Cris de Paris, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Ensemble Intercontemporain, lo SWR Experimentalstudio, I Solisti Veneti, Les Percussions de Strasbourg, HANATSUmiroir, Accroche Note, Ensemble Linea, Ensemble Proxima Centauri, Kammerorchester Basel, Ensemble Phoenix Basel, Contempoartensemble e Sentieri Selvaggi.
La produzione più recente approfondisce l’integrazione tra drammaturgia sonora, tecnologie immersive, nuovi dispositivi performativi e dimensione visuale. Touching the Air (2025), commissionato da HANATSUmiroir, associa flauti, live electronics, video e Larsen Station, un sistema modulare composto da risonatori, trasduttori e superfici vibranti. Attraverso questo dispositivo, il feedback elettroacustico viene controllato mediante il movimento delle mani e la posizione del corpo nello spazio, trasformando l’interazione con il campo sonoro in un elemento strutturale della composizione.
Il peso del cielo (2025), per violino solo e live electronics, è stato composto per Francesco D’Orazio e presentato al Festival di Nuova Consonanza. Il lavoro indaga la continuità tra gesto strumentale, proiezione del suono e stratificazione elettronica, sviluppando un ambiente immersivo nel quale la presenza del solista viene moltiplicata e riconfigurata nello spazio. Allo stesso periodo appartiene Inside, Insight (2025), per violino, viola ed elettronica dal vivo.
Per il film muto È Piccerella di Elvira Notari ha realizzato una nuova partitura con elettronica dal vivo, presentata nel 2025 a Beirut e nel 2026 al Ravenna Festival. La composizione rilegge il linguaggio cinematografico di Elvira Notari attraverso una drammaturgia musicale che integra strumenti, sintesi elettronica, campionamento e trasformazione del suono in tempo reale.
Nel 2026, nell’ambito del Ravenna Festival, ha presentato Fragmenta vocis, progetto elettroacustico realizzato in dialogo con gli interventi dello storico dell’arte Jacopo Veneziani e costruito attraverso la trasformazione dei canti di tradizione cristiano-orientale interpretati da Marie Keyrouz. L’opera sviluppa una riflessione sulla voce come traccia, materia e memoria, articolandosi attraverso processi di frammentazione, granulazione e ricomposizione dello spettro vocale.
Nello stesso anno ha composto Grammelot, per orchestra d’archi e live electronics, dedicato a I Solisti Veneti e presentato al Veneto Festival nello spettacolo Grammelot Musicale, con la partecipazione di Paolo Rossi, nel centenario della nascita di Dario Fo. La composizione indaga musicalmente la vocalità del grammelot, le sue articolazioni ritmiche e la relazione tra gesto teatrale, materia fonetica e scrittura orchestrale.
Nel 2025 SZ Sugar ha pubblicato la registrazione della Trilogia dei folletti, ciclo composto tra il 2019 e il 2023 che documenta una fase centrale della sua ricerca strumentale, visuale ed elettroacustica. La trilogia integra strumenti amplificati, live electronics, video generativo, dispositivi risonanti e modalità performative non convenzionali.
Maurilio Cacciatore è professore di Composizione musicale elettroacustica presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, dove coordina il Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie. La sua attività accademica comprende la formazione di compositori e sound artist, la supervisione di progetti di ricerca, la progettazione di programmi didattici internazionali e lo sviluppo di nuove interfacce per l’espressione musicale.
Nel 2017 ha contribuito alla progettazione e alla realizzazione del CIMM – Centro di Informatica Musicale e Multimediale della Biennale di Venezia. Dal 2018 al 2020 ha operato all’interno del centro come tutor per l’informatica musicale, accompagnando i compositori selezionati nello sviluppo e nella produzione delle componenti elettroniche dei loro progetti.
Nel 2024 è stato guest editor della rivista scientifica Musica/Tecnologia dell’Università degli Studi di Firenze, curando un numero dedicato al feedback elettroacustico nella musica mista. Il progetto editoriale ha riunito contributi di compositori, interpreti e ricercatori, analizzando il feedback non soltanto come fenomeno tecnico, ma come principio compositivo, performativo e organologico.
Nel 2026 ha presentato alla International Conference on New Interfaces for Musical Expression – NIME il contributo The Larsen Station: A Customizable Module Setup for Integrating Electroacoustic Feedback in Chamber Music. La ricerca formalizza gli esiti tecnologici, performativi e compositivi sviluppati attraverso la Larsen Station, proponendo un sistema modulare e riconfigurabile per l’integrazione del feedback elettroacustico nella musica da camera.
Coordina inoltre progetti internazionali dedicati alla composizione audiovisiva, alla ricerca sul paesaggio sonoro e alla cooperazione tra istituzioni accademiche, tra cui The Sound of Venice (2023), The Sound of Alentejo (2024) ed E.C.O. – Elettronica Condivisa Online (2026).
È tra i fondatori del Syntax Ensemble, formazione con sede a Milano per la quale cura l’elettronica e partecipa alla progettazione artistica. Attraverso l’ensemble promuove nuove produzioni, commissioni, residenze e collaborazioni dedicate alla musica contemporanea, al teatro musicale e all’integrazione tra strumenti e tecnologie.
La sua attività come compositore, ricercatore e docente si sviluppa regolarmente in Europa, Asia, Africa, Nord America e Australia. Le sue opere sono pubblicate da SZ Sugar.

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Maurilio Cacciatore - Copyright © 2026
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